Svevia, Lega di

Il 4.10.1487 l'imperatore Federico III esortò le città imperiali e la nobiltà sveva a stringere un'alleanza per garantire la pace territoriale. Tale iniziativa fu provocata dalla penetrazione dei Wittelsbach in Svevia, soprattutto in seguito all'annessione della città imperiale di Ratisbona e alla cessione dell'Austria anteriore da parte del granduca Sigismondo d'Asburgo ai duchi di Baviera Giorgio e Alberto IV di Wittelsbach. La fondazione ufficiale della Lega di Svevia avvenne nel febbraio del 1488 a Esslingen. All'alleanza, inizialmente limitata a otto anni e poi prorogata nel 1496, 1499/1500, 1512 e 1522, aderirono in seguito ca. 600 nobili ed ecclesiastici riuniti nella Lega dei Cavalieri di San Giorgio, 26 città imperiali e otto principi dell'Impero. L'organo direttivo era il Consiglio della Lega, composto da due (poi tre) capitani e 18 (poi 21) rappresentanti nominati in maniera paritetica dalla nobiltà e dalle città (in seguito anche dai principi). Strumento efficace della politica degli Asburgo, la Lega non era stata fondata in opposizione ai Conf., ma da subito si scontrò con i loro interessi. Nel 1499 le tensioni tra la Conf. e la Lega di Svevia, i due grandi sistemi di alleanze della Germania sudoccidentale, sfociarono nella guerra di Svevia, in cui le truppe della Lega sostennero il peso principale dello schieramento asburgico. Dopo il conflitto, vinto dai Conf., i rapporti si normalizzarono, tanto più che la Lega non si lasciò più strumentalizzare dagli Asburgo. D'altra parte quest'ultima stabilizzò l'area d'influenza asburgica in Svevia contro i tentativi espansionistici conf. La Lega si sciolse nel 1534 a causa di contrasti confessionali e dello sviluppo di nuovi sistemi di alleanze.


Bibliografia
– H. Carl, «Eidgenossen und Schwäbischer Bund - feindliche Nachbarn?», in Die Eidgenossen und ihre Nachbarn im Deutschen Reich des Mittelalters, a cura di P. Rück, 1991, 215-265
LexMA, 7, 1607 sg.
– H. Carl, Der Schwäbische Bund, 1488-1534, 2000

Autrice/Autore: Alois Niederstätter / sor