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Passerini, Giovanni Battista

nascita 26/27.9.1793 Casto (Lombardia), morte 16.9.1864 Zurigo, catt., poi rif., di Casto, dal 1839 anche di Zurigo. Figlio di Giacomo e di Lucia Zanetti. ∞ (1840) Maria Hardmeyer, cantante, di Zurigo. Avviato al sacerdozio, matur˛ ben presto il disimpegno dalla vita sacerdotale, stringendo relazioni con esponenti del liberalismo lombardo. Coinvolto in cospirazioni antiaustriache, nel 1823 si rifugi˛ in Svizzera, con soggiorni anche in Belgio, Germania, Francia e Inghilterra. Dal 1834 prese stabile dimora a Zurigo, dove aderý alla chiesa zwingliana. Studioso di filosofia, collabor˛ con stamperie ticinesi (Elvetica di Capolago, Ruggia e Tipografia della Svizzera it. di Lugano), a cui affid˛ traduzioni tra gli altri di Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Victor Cousin, Tommaso Campanella.


Bibliografia
– G. Martinola, Gli esuli italiani nel Ticino, 1, 1980, 88 sg.
– L. Aguzzi, Riforma religiosa, hegelismo, comunismo e il problema del Risorgimento in Italia nel pensiero e nell'opera di Giambattista Passerini (1793-1864), 1985
– A. Fappani, Enc. bresciana, 12, 1996

Autrice/Autore: Carlo Agliati