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Igis

Com. GR, circ. Cinque villaggi, distr. Landquart, formato dalle frazioni di I., Landquart e Landquart Fabriken (fino al 2004); (ca. 840: Ovinae/Aviuns, probabilmente I.; 1149: Auuine; 1225: Huiuns; 1253: Yges; rom. Eigias). Centro di commerci e di traffico tra la valle del Reno e la Prettigovia, è il terzo com. grigionese per numero di ab. Pop: 637 ab. nel 1850 (con Landquart), 989 nel 1880, 1201 nel 1900, 2794 nel 1950, 6583 nel 1990, 7228 nel 2000. Reperti dell'età del Bronzo e dell'epoca romana furono rinvenuti a Marschlins. Tipica area di colonizzazione dell'alto ME, fece parte della curtis regia di Zizers e nel 955 passò con quest'ultima al vescovo di Coira, che la integrò alla fortezza vescovile di Friedau. L'abbazia di Pfäfers (documentata nel 1260 ca.) e, in misura minore, i conventi di Churwalden e S. Lucio e i conti von Werdenberg (tutti attestati nel 1149) vi possedevano beni. Nel 1519 I. faceva parte del Comun grande dei Quattro villaggi, in seno al quale, con Marschlins e Ganda, disponeva di un settimo dei rappresentanti politici; in seguito riscattò i diritti feudali dell'abbazia di Pfäfers (1650) e tutti quelli del vescovo (1670). Immigrati di lingua ted., fra cui i Walser, si stabilirono a I. nel XIV sec., dando inizio nel sec. seguente alla germanizzazione dell'area. Nel 1509 la costruzione di un ponte sottoposto a dazio sulla Landquart (detto ponte del vescovo o ponte superiore) permise di stabilire un collegamento diretto nord-sud verso Zizers passando per il mulino di Domans. La chiesa in Ovine, menz. nell'841 e dedicata ai SS. Cosma e Damiano, non esiste più. Proprietà di Pfäfers (998-1529), la chiesa di S. Tommaso fu probabilmente un'antica chiesa privata (Eigenkirche) reale e nel 1440 fu eretta a chiesa parrocchiale autonoma; un rettore vi è attestato nel 1337. Nel 1529 il com. riscattò tutti i diritti ecclesiastici. La Riforma fu introdotta nel 1532. Nel XVIII sec. il castello di Marschlins ospitò in via provvisoria il Philanthropinum. Fino al XVIII sec. I. formò una comunità economica con Zizers. Nel XIX sec. alle attività agricole tradizionali (viticoltura, frutticoltura, allevamento e, dal XVI sec., sfruttamento dei mulini sul Mühlbach) si aggiunsero le industrie di Landquart Fabriken. Nel 1947 fu effettuata una ricomposizione parcellare. Nel 2000 quasi un terzo della pop. attiva era impiegato nel settore secondario, e due terzi nel terziario; i pendolari in uscita erano poco meno del 50%. Il centro com. Forum im Ried, costruito nel 1991, ha rafforzato il legame tra le frazioni.


Bibliografia
MAS GR, 7, 1948, 373-387
Gem. GR
– R. Hartmann, Streifzug in Wort und Bild durch die Geschichte von Igis-Landquart, 1996

Autrice/Autore: Adolf Collenberg / ato