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Castiel

Com. GR, circ. Schanfigg, distr. Plessur; (1132: Castellum). Villaggio formato da due nuclei compatti (Oberdorf e Unterdorf), situato sul pendio settentrionale dello Schanfigg. Pop: 54 ab. nel 1808, 72 nel 1850, 126 nel 1880, 90 nel 1900, 92 nel 1950, 82 nel 1960, 119 nel 2000.

Sul Carschlingg, un colle spianato artificialmente situato al di sopra della chiesa, sono state individuate testimonianze di diverse fasi abitative preistoriche (Bronzo medio, tardo Hallstatt, tardo La Tène); un insediamento tardoromano è attestato da muri di cinta, case in legno infossate e un edificio posteriore in pietra. A un periodo di abbandono o di scarso sfruttamento seguì un ripopolamento nel VI e VII sec. (case in legno e in sasso, cinta muraria), ma già in epoca precarolingia sembra che il luogo fosse abbandonato; l'esistenza di una fortezza risalente al basso ME, ipotizzata a più riprese, non è provata. La fam. de Castello, che si estinse alla fine del XII sec., possedeva una piccola signoria fondiaria; nel 1132 donò la sua quota ecclesiastica (decime comprese) al capitolo di Coira. S. Giorgio è menz. come patrono a metà del XII sec. (di qui i toponimi Sankt Georg o Sankt Jörgen per indicare C.). Verso la fine del XII sec. il dissodamento del medio Schanfigg era pressoché terminato; il feudo vescovile passò dai von Vaz ai von Werdenberg (1338) e, per la prima volta, ai von Toggenburg (1363). Quale vicinanza della giurisdizione di Sankt Peter, nel 1436 C. aderì alla Lega delle Dieci Giurisdizioni. I diritti di signoria, acquisiti nel 1437 dai von Monfort e passati nel 1471 ai von Matsch e nel 1479 all'Austria, furono riscattati nel 1652, quelli del feudo vescovile nel 1657. La Riforma si impose nel 1530 ca. La lingua parlata nel 1570 era il rom., oggi è il ted. Allevamento e agricoltura (canapa) sono rimaste le principali fonti di reddito. La casa del podestà (1619) è l'unica casa patrizia importante della valle. La carrozzabile risale al 1875-77, la stazione della linea ferroviaria per Arosa (Lüen-C.) al 1914.


Bibliografia
MAS GR, 2, 1937, 182-186
– F. Pieth, «Aus der Geschichte des Tales Schanfigg», in JHGG, 81, 1951, 97-125

Autrice/Autore: Jürg Simonett / vfe