30/11/2011 | segnalazione | PDF | stampare | 

Selma

Com. GR, circ. Calanca, distr. Moesa, posto a 931 m sulla sponda sinistra del fiume Calancasca; (1812: Selma). Pop: 300 ab. nel 1683, 200 nel 1733, 93 nel 1830, 73 nel 1850, 71 nel 1900, 60 nel 1950, 34 nel 1970, 31 nel 1990, 44 nel 2000. Com. autonomo dal 1851, in precedenza fece parte del com. di Calanca e, dal 1796 al 1851, della Calanca interiore. La chiesa parrocchiale dei SS. Giacomo e Pietro Ŕ stata costruita nella sua forma attuale nel 1662-67 su un edificio preesistente (1582), con medesima dedicazione. La cappella pi¨ antica Ŕ quella di S. Rocco al Ponte (XVI sec.); pi¨ tarde sono quelle di S. Antonio da Padova, del 1716 (restaurata nel 1900) e di Nostra Signora di Einsiedeln al Monte, del 1773. Nei sec. passati numerosi emigranti furono attivi come vetrai in Francia e come ragiaioli-pecevendoli in Austria e in Germania; attualmente, gli ab. praticano ancora un poco di agricoltura. S. conosce un notevole afflusso turistico estivo e invernale, spec. di giovani, anche grazie alle infrastrutture presenti e alla teleferica inaugurata nel 1961, che costituisce, con una mulattiera, il solo collegamento con Landarenca.


Bibliografia
– A. Bertossa, Storia della Calanca, 1937
– M. A. Reinhard-Felice, La casa rurale della Valle Calanca, 1988
– E. Agustoni, Guida all'arte della Calanca, 2005, 62-65

Autrice/Autore: Cesare Santi