18/05/2004 | segnalazione | PDF | stampare

Bever

Com. GR, circ. Alta Engadina, distr. Maloja, comprendente Spinas all'imbocco della galleria dell'Albula (1139 ad Bevero; fino al 1943 in ted. Bevers). Pop: 181 ab. nel 1850, 151 nel 1888, 407 nel 1900, 227 nel 1950, 631 nel 2000.

Un falcetto in bronzo di epoca preistorica e resti di un insediamento medievale sono stati rinvenuti nella zona di Curtins. Dall'alto ME fino al 1851/54, B. condivise la sua storia con la giurisdizione dell'Alta Engadina. La chiesa di S. Giacomo, menz. dal 1370 (dipinti gotici della metÓ del XIV sec.) dipese da Samedan fino al 1527 (edifici nuovi nel 1501 e 1667, nuovo campanile nel 1672). B. aderý alla Riforma nel 1552. Presso il villaggio vi era, fino al 1929, l'antico insediamento di Las Agnas. Le Ferrovie retiche inaugurarono le stazioni di B. e di Spinas nel 1903. Villaggio di artigiani e allevatori, il cui vecchio nucleo presenta edifici storici, B. riuscý a evitare il turismo di massa. Nel 1971 rifiut˛ un progetto di sviluppo e dichiar˛ la val B. zona protetta; fu il primo com. altoengadinese a introdurre il divieto di vendita degli immobili a stranieri (1974). Nel 1976 ricevette il premio della Fondazione sviz. per la tutela del paesaggio e nel 1985 quello della Lega sviz. per la protezione della natura. Un nuovo centro del villaggio venne costruito nel 1989. Negli anni '60 l'aumento demografico e lo sviluppo di un forte pendolarismo hanno modificato la struttura della localitÓ, provocando una diminuzione della percentuale di persone di lingua rom. dall'80% (1860) al 36% (1980) e al 5,4% (1990).


Bibliografia
MAS GR, 3, 1940, 318-322
Gem. GR
– D. Giovanoli, Siedlungsinventar Bever, 1988

Autrice/Autore: Ottavio Clavuot / ato