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Pigniu

Com. GR, circ. Rueun, dal 2001 distr. Surselva (prima distr. Glenner); (1403: Pingyow). Situato ai piedi del passo del Panix, confina con il cant. Glarona. Il toponimo ted. Panix appare nei documenti dal 1522 accanto a quello rom. di P. Il 77 % del territorio com. è occupato dall'alpe Renasca, di proprietà del com. di Domat/Ems. Pop: 70 ab. nel 1850, 61 nel 1900, 87 nel 1920, 78 nel 1950, 45 nel 2000. L'insediamento fu probabilmente colonizzato a partire da Andiast, lungo l'antica trasversale alpina che passava da Glarona, e dal Lucomagno. La chiesa di S. Valentino, consacrata nel 1465 e nel XVII sec. popolare meta di pellegrinaggio, fece capo a Rueun fino al 1667, quando P. si costituì parrocchia autonoma. Il 7.10.1799 il villaggio fu saccheggiato e incendiato dall'esercito russo del generale Aleksandr Suvorov. La strada carrozzabile cant. tra P. e Rueun è stata costruita solo negli anni 1930-40. Dal 1992 la Aurax (in precedenza Forze motrici della Svizzera nordorientale) produce elettricità grazie al lago artificiale di P., situato per il 40% in territorio di Andiast. Com. rurale di montagna, non vi sono industrie e negozi; la scuola è stata chiusa nel 1974. Dal 1972 esiste un rapporto di padrinato con il com. di Schlieren.


Bibliografia
MAS GR, 4, 1942, 299-301
Gem. GR

Autrice/Autore: Adolf Collenberg / cne