Surcuolm

Ex comune GR, circolo Lumnezia, distretto Surselva (fino al 2000 distretto Glenner), dal 2009 al 2015 form˛ con Flond il comune di Mundaun, integrato nel 2016 nel comune di Obersaxen Mundaun; (1570: in surgolm; ted.: Neukirch, fino al 1943 denominazione ufficiale, attestata solo dal XVIII sec.). In origine, analogamente alle altre localitÓ situate sull'altopiano di Obersaxen, l'abitato di S. era composto da un nucleo circondato da frazioni e fattorie sparse. S. Ŕ rom. e, contrariamente ai villaggi vicini di Flond e Luven, catt. Pop: 123 ab. nel 1850, 55 nel 1900, 87 nel 1941, 83 nel 1950, 130 nel 2000. Colonizzato dopo l'XI sec. a partire dalla Lumnezia, nel 1480 S. consisteva in sette poderi, strettamente legati sul piano politico ed economico a Morissen e appartenuti nel XVI sec. al Comun grande della Lumnezia. La chiesa di S. Giorgio, costruita nel 1604, fu fino al 1643 una filiale della chiesa di Pleif. Verso il 1630 S. si separ˛ da Morissen, con cui form˛ una comunitÓ per lo sfruttamento dei pascoli fino al 1895. Tipico villaggio dedito all'agricoltura di montagna (campicoltura e allevamento) fino al 1970, S. si trasform˛ poi in una localitÓ turistica (comprensorio sciistico del Piz Mundaun, alberghi e numerose case di vacanza). Tra il 1964 e il 1992 fu compiuta una ricomposizione parcellare con Flond e in parte Obersaxen. Nel 1989 S. form˛ un consorzio scolastico con Flond. Nel 2005 il settore primario offriva il 23% dei posti di lavoro.


Bibliografia
MAS GR, 4, 1942, 202
Gem. GR
Surcuolm, 1997

Autrice/Autore: Adolf Collenberg / cne