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Ruschein

Com. GR, circ. Ilanz, distr. Surselva; (765: Rucene, secondo una copia del XVII sec.; 1160 ca.: Rusine). Insediamento terrazzato situato sul versante settentrionale della valle del Reno anteriore con l'Alp da R. in fondo alla valle di Siat. Pop: 245 ab. nel 1850, 277 nel 1900, 309 nel 1950, 283 nel 1980, 356 nel 2000. Nella zona tra le rovine della fortezza di Frauenberg, Sankt Valentin e Crap Fravi Ŕ stato rinvenuto un luogo di culto preistorico con megaliti, pietre cuppelliformi e reperti dell'etÓ del Bronzo. In epoca carolingia R. ospitava una curtis con residenza signorile. La chiesa di S. Giorgio (patrono menz. nel 1440), risalente probabilmente al VII sec., attorno all'840 versava le decime all'abbazia di Pfńfers; i diritti di collazione vennero ceduti da quest'ultima all'abbazia di Disentis nel 1489. S. Giorgio fu chiesa matrice di Siat (fino al 1526) e di Ladir (fino al 1684). R. rimase catt.; 11 fam. rif. di R. e Ladir vennero costrette a partire nel 1556. Nel XIII-XIV sec. la fortezza di Frauenberg (rom. Frunsberg) fu residenza signorile degli omonimi baroni. La campicoltura, l'orticoltura e l'allevamento vennero praticati in modo decentralizzato; ci˛ si riflette anche nella struttura insediativa. Tra il XV e il XVIII sec. R. costituý una vicinia con Ladir e Schnaus, con cui all'inizio del XXI sec. il villaggio, di lingua rom., formava una corporazione alpigiana. Tra il 1963 e il 1994 fu eseguita la ricomposizione parcellare integrale della zona agricola (allevamento, importanza trascurabile della campicoltura). Nel 2005 il settore primario offriva il 45% dei posti di lavoro a R.; il numero di pendolari in uscita verso i centri della Surselva Ŕ elevato. Un modesto sviluppo turistico si Ŕ avuto ai margini della zona sciistica di Laax.


Bibliografia
– L. Cadruvi, Ruschein, 1984
– U. e G. BŘchi, Die Megalithe der Surselva, 4, 1986

Autrice/Autore: Adolf Collenberg / cne