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Bergün/Bravuogn

Com. GR, circ. B., distr. Albula; (1209: de Bregonio; ted. Bergün; rom. Bravuogn). Villaggio sulla strada del passo dell' Albula, comprendente Preda e due insediamenti situati su un pendio terrazzato della riva destra del fiume Albula: Latsch e Stugl/Stuls (il primo autonomo fino al 1912, il secondo fino al 1920). Pop: 542 ab. nel 1571, 495 nel 1803, 637 nel 1850 (con Latsch e Stuls), 1537 nel 1900, 608 nel 1950, 451 nel 1970, 480 nel 1990.

Reperti dell'età del Bronzo nel villaggio e negli immediati dintorni. Il territorio boschivo dell'alta valle dell'Albula fu colonizzato stabilmente dai Romani solo nel basso ME. Una curtis vescovile a Latsch è menz. nel 1154, un podere a Stuls nel 1270; nel XII sec. si formò la signoria fondiaria dei von Greifenstein, la cui sede ufficiale era probabilmente la torre medievale al centro del villaggio. Dai von Wildenberg la signoria passò ai von Werdenberg, poi ai von Matsch e infine, nel 1394, alla diocesi di Coira; l'urbario vescovile cita, verso il 1400, due masserie e 27 mansi. Il riscatto dei diritti signorili avvenne nel 1537. Dalla chiesa madre fondata nel 1188 e dedicata ai SS. Pietro e Florino si staccarono Filisur (1496), Latsch e Stuls (1620), mentre negli anni 1577-90 il com. si convertì alla Riforma. Le vicinanze di Filisur, Latsch e Stuls, sebbene appartenenti alla giurisdizione di B. - capoluogo e luogo d'esecuzione - avevano propri tribunali civili. Il circ. di B., creato nel 1854, comprendeva B., Filisur e Wiesen. Oltre che all'allevamento e all'agricoltura, dal XVI al XIX sec. gli ab. si dedicarono all'estrazione e alla lavorazione di minerali. Il traforo del Bergünerstein (1696) e la costruzione della carrozzabile (verso il 1865) incrementarono di molto i traffici sul passo dell'Albula, orientando gli interessi di B. verso l'Engadina. Negli anni 1860-75 fu attiva al Crav Alp una fabbrica di tegole. La ferrovia dell'Albula, aperta nel 1903, promosse il turismo (costruzione del Kurhaus nel 1905) e fece di Preda una città abitabile tutto l'anno. Oggi il turismo invernale beneficia, oltre che della pista per slitte Preda-B., di varie sciovie e seggiovie, in esercizio dal 1959. Nel 1985 il 61% degli attivi erano occupati nel terziario. Nel 1986 il 64% dei 2079 posti-letto per turisti si trovava in case private di vacanza. Nel 1975-76 venne attuata una miglioria integrale. L'alpeggio Crap Alv ospita un centro di ricerche zootecniche del Politecnico fed. La pop. di lingua rom. (oltre l'80% nel 1860) nel 1990 costituiva solo il 21%.


Bibliografia
– G. G. Cloetta, Bergün, 1937 (19783)
MAS GR, 2, 1937, 379-393

Autrice/Autore: Jürg Simonett / vfe