19/02/2009 | segnalazione | PDF | stampare | 

Mutten

Com. GR, circ. Alvaschein, distr. Albula; (1363, non documentato: unz uff die Mutten; 1549: Hans ab Mutten; rom. Mut). L'insediamento, disposto su tre livelli sovrastanti la parte meridionale della gola della Schin, è composto da Unter-M. (abitato tutto l'anno, 1394 m), Stafel (1761 m) e Ober-M. (1860 m). Pop: 98 ab. nel 1803, 132 nel 1850, 193 nel 1900, 99 nel 1910, 125 nel 1950, 80 nel 2000. In origine nella zona si trovavano alpeggi e maggenghi di Stierva e Zillis. Dopo il 1300 la regione sembra essere stata colonizzata da Walser per conto dei signori territoriali von Vaz. Pur costituendo con Stierva un quarto del com. giurisdizionale di Obervaz, M. disponeva di un proprio Ammann e dal 1655 di un tribunale matrimoniale. Sul piano ecclesiastico dipendeva da Stierva. Nel 1582 aderì alla Riforma. Chiese vennero costruite a Unter-M. (1583-84) e a Ober-M. (1718). Gli ab. di M. traevano sostentamento dall'allevamento del bestiame e dalla campicoltura, praticati in zone isolate e di difficile accesso; la distribuzione su tre livelli delle attività agricole comportava nel corso dell'anno il trasferimento dell'intera pop. da una località all'altra. Dal 1851 è l'unico com. rif. e di lingua ted. del circ. di Alvaschein. La strada costruita nel 1869 (dal 1903 collegata con la stazione delle Ferrovie retiche a Solis) rese possibile un modesto sviluppo turistico. Nel 1946 un incendio distrusse una parte notevole di Ober-M. Nel 2005 il settore primario offriva oltre quattro quinti dei posti di lavoro a M.


Bibliografia
– R. Hotzenköcherle, Die Mundart von Mutten, 1934
MAS GR, 2, 1937, 290-292
Gem. GR

Autrice/Autore: Jürg Simonett / sma