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Gaiserwald

Com. SG, regione Sankt Gallen e com. patriziale; (1282: Gaiserwalt). Il toponimo G. non esiste. Il com., situato alla periferia di San Gallo e separato da quest'ultima dal fossato della Sitter, comprende i villaggi di Sankt Josefen, Abtwil (sede dell'amministrazione com.) ed Engelburg. Pop: 1269 ab. nel 1850, 2508 nel 1900, 2173 nel 1941, 2396 nel 1950, 2319 nel 1960, 7495 nel 2000.

Il territorio boschivo fu reso accessibile e colonizzato dall'abbazia di San Gallo. Nel XII/XIII sec. erano già presenti alcuni insediamenti sparsi come pure le fortezze di Aetschberg e Spisegg, mentre le fortezze di Altmeldegg e Neumeldegg risalgono al XIII e al XIV sec. Fino al XVII sec. le curtes e le frazioni di G., situate "davanti e dietro la gola" fecero capo alla collegiata di San Gallo. Sotto l'abate Gallus Alt fu costruita una chiesa parrocchiale autonoma (1660), che nel 1960 venne demolita e sostituita da una cappella. Il gruppo di edifici annesso fu dapprima denominato Hofacker, poi Sankt Josefen. L'attuale chiesa parrocchiale della comunità catt. di Sankt Josefen si trova dal 1905 ad Abtwil. Fino al 1798 G. costituì un capitanato del baliaggio del governatore (Landshofmeisteramt) del principato abbaziale. Parte del nuovo cant. San Gallo, G. fu assegnato al distr. di Rorschach (1803) e a quello di Gossau (1831-2002).

Fino alla prima metà del XIX sec. i settori principali dell'economia furono, oltre all'allevamento, la campicoltura, l'orticoltura e la frutticoltura, i cui prodotti venivano venduti al mercato di San Gallo. Dal 1860 l'industria del ricamo ebbe un'ampia diffusione sia a domicilio sia in fabbrica. Verso la fine del decennio 1880-90 nel com. erano in funzione 340 macchine ricamatrici, utilizzate da 15 fabbricanti e 42 ricamatori indipendenti. In quel periodo si sviluppò l'economia lattiera: nel 1889 erano attivi 103 agricoltori e nove produttori di formaggio e latticini. Altri posti di lavoro erano offerti da fabbriche nella valle della Sitter e attività artigianali nella città di San Gallo, che dal 1925 è collegata a G. da un regolare servizio autopostale.

La grande offerta di terreni edificabili a prezzo favorevole e il carattere rurale del com. favorirono dal 1960 la nascita di nuove zone residenziali che da un lato incoraggiarono le imprese locali, ma dall'altro rafforzarono soprattutto il flusso di pendolari verso San Gallo (più di due terzi di pendolari in uscita nel 2000). Fu necessario costruire nuove infrastrutture come il centro scolastico per le scuole superiori (1987-90). Un notevole impatto derivò anche dall'apertura di un parco di divertimenti della Migros (1986). Il com. rurale, un tempo povero, si è trasformato in un agglomerato urbano con una maggioranza di ab. appartenenti al ceto medio.


Bibliografia
– E. Ziegler, Gaiserwald in alten Ansichten, 1983 (19962)
– D. Studer, Ortsbildinventar der Gemeinde Gaiserwald, 1990
– E. Ziegler (a cura di), Gaiserwald, 2004

Autrice/Autore: Ernst Ziegler / did