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Stein (SG)

Com. SG, regione Toggenburgo; (1180: Praittenouw; 1320: Stein, secondo una copia di epoca più recente). Situato tra l'Alpstein, i Churfirsten e lo Speer, comprende il villaggio rurale di S., attraversato dalla Thur, e Breitenau, Stiegen, Steinerberg, Hinterberg e Mühle. Pop: 717 ab. nel 1827, 605 nel 1850, 611 nel 1900, 588 nel 1950, 398 nel 2000. I conti von Montfort, la cui fortezza di Starkenstein diede il nome al villaggio, erano titolari della giurisdizione. I loro possedimenti passarono al convento Alt Sankt Johann (1180 e 1209), che dal 1249 detenne anche il baliaggio, prima di pertinenza dei conti von Toggenburg. Nel 1555 il convento venne incorporato nel principato abbaziale di San Gallo. Gli ab. di S. ottennero gli stessi diritti dei Toggenburghesi. Integrato nel cant. San Gallo, S. fece parte del com. di Alt Sankt Johann (1803) prima di diventare autonomo nel 1833. La cappella di Breitenau (menz. nel 1280) fu elevata a chiesa parrocchiale nel 1497. Dopo l'adesione alla Riforma (1524-31), il principato abbaziale introdusse nuovamente la messa catt. (1601). Dal 1585 al 1711 i rif. dipesero da Nesslau. In seguito la chiesa fu utilizzata in forma paritetica fino alla costruzione della nuova chiesa catt. (1930). S. fu l'ultimo villaggio sviz. devastato da un grande incendio (1947). All'inizio del XXI sec. un ponte ad arco in pietra attraversava la Thur e un ponte coperto in legno la Wiss Thur. Nel 1905 si insediò a S. una fabbrica di sci. Il com. divenne un punto di partenza per gli sciatori; tra il 1966 e il 2001 fu in servizio la sciovia tra Eggli e Stiegenrain. All'inizio del XXI sec. l'economia di S. era basata sull'agricoltura e l'artigianato, affiancati dal turismo (regione escursionistica e sciistica Risi-Stockberg, sentiero pedestre lungo la Thur). Nel 2000 il 40% ca. della pop. attiva lavorava fuori com., nel 2005 il settore primario offriva il 53% dei posti di lavoro a S. Nel 2011 i com. di S. e Nesslau-Krummenau hanno deciso di unirsi nel 2013 nel com. di Nesslau.


Bibliografia
– O. Widmer, Das oberste Toggenburg, 1945
– H. Büchler (a cura di), Das Toggenburg, 1992 (19932)

Autrice/Autore: Hans Büchler / sat