30/11/2004 | segnalazione | PDF | stampare

Bretton Woods, accordi di

Nell'intento di ristabilire un ordine monetario intern. distrutto dal settembre 1931, la conferenza monetaria e finanziaria intern. che si tenne tra l'1 e il 22.7.1944 a Bretton Woods (New Hampshire, Stati Uniti) elaborò le carte del Fondo monetario internazionale (FMI) e della Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo (BIRS), consacrando così la supremazia degli Stati Uniti (ritorno all'oro come base di cambio). Il FMI (con sede a Washington) iniziò a operare nel marzo del 1947, mentre la BIRS (Banca mondiale dal 1960) era già entrata in attività nel giugno del 1946. Il sistema, che si basava sulla stabilità dei cambi e dei mercati delle valute libere, fu profondamente scosso nell'agosto del 1971 dalla decisione unilaterale degli Stati Uniti di sospendere la convertibilità del dollaro in oro.

La Svizzera si è astenuta a lungo dall'aderire alle istituzioni di Bretton Woods, temendo soprattutto le conseguenze che alcune disposizioni degli statuti del FMI avrebbero potuto arrecare; in particolare preoccupava il rischio di una accresciuta internazionalizzazione del franco, derivante dalla posizione strutturalmente eccedentaria della propria bilancia dei pagamenti. La Svizzera ha invece largamente aperto il proprio mercato dei capitali ai prestiti della BIRS, istituzione di cui avrebbe potuto far parte fin dall'inizio, se non ci fosse stata la clausola che ne limitava l'ammissione a quegli Stati che avevano già aderito al FMI. Dopo la sua accettazione in votazione popolare il 17.5.1992, a seguito di un referendum lanciato da diverse org. terzomondiste, l'adesione della Svizzera alla Banca mondiale e al FMI è divenuta effettiva nel novembre del 1992. La Svizzera occupa da allora un seggio nel consiglio di amministrazione delle due istituzioni. Le assemblee del FMI e della Banca mondiale si tengono ogni anno a Washington e sono precedute da sedute del Gruppo dei Dieci, del Comitato interinario e del Comitato di sviluppo, a cui la Svizzera, membro a tutti gli effetti del Gruppo dei Dieci dal 1984, partecipa regolarmente.


Bibliografia
– C. Dechamp, «La reconstruction économique et la stabilité monétaire», in Revue syndicale suisse, n. 1, 1945, 30-49
La Suisse et les institutions de Bretton Woods, 1991

Autrice/Autore: Marian Stepczynski / pre