Centesimo

Il centime, in it. centesimo, fu creato nel 1795 dalla Francia rivoluzionaria quando essa adottò il sistema metrico; il decime, termine presto abbandonato, equivaleva a dieci centesimi. Sotto il regime franc., Ginevra coniò dei centimes; dal 1839 fu l'unico cant. sviz. a utilizzare il centime come suddivisione del Franco, unità monetaria che sarebbe stata scelta nel 1850 come moneta fed. Le denominazioni it. e franc. esprimono con chiarezza il valore della moneta, che equivale alla centesima parte del franco; in ted., per contro, si è mantenuto l'uso di Rappen, per molto tempo nome di un'altra moneta.

Il termine Rappen (francesizzato in rappe) apparve nella prima metà del XIV sec. nell'alto Reno; indicava lo Pfennig o Denaro di Friburgo in Brisgovia, che come effigie recava una testa d'aquila. È possibile che il nome Rappen derivi da un'interpretazione ironica dell'aquila quale corvo (in ted. Rabe). Verso la fine del XIV sec. la denominazione fu utilizzata pure per il grosso o doppio denaro e nel tardo ME per un concordato monetario dell'alto Reno, il Rappenmünzbund (Concordati monetari). Con la progressiva svalutazione monetaria il valore del mezzo Rappen, ossia dello Stäbler risp. Haller, si ridusse a un terzo. A partire dal XVII sec. i Rappen circolarono fra l'altro a Lucerna e Svitto (fra il 1620 e il 1625) o a Zurigo (dal 1650 ca.); il loro valore nominale corrispondeva a tre Haller. Furono coniati in questa forma fino al XIX sec. Durante la Repubblica elvetica il Rappen costituiva la più piccola unità del nuovo sistema monetario decimale (Batzen da dieci Rappen).


Bibliografia
Idiotikon, 6, 1173-1179
– F. Burckhardt, «Münznamen und Münzsorten», in Schweizer Münzblätter, 5, 1954/1955, 61

Autrice/Autore: Benedikt Zäch / rtu