15/02/2012 | segnalazione | PDF | stampare | 

Rorschach (comune)

Nell’edizione a stampa questo articolo è corredato da immagini. È possibile ordinare il DSS presso il nostro editore.

Com. SG, regione R.; (850: Rorscachun). Città situata sul lago di Costanza, che confina con i com. di Rorschacherberg e Goldach. Pop: ca. 875 ab. nel 1468 (con Rorschacherberg), 1751 nel 1850, 9140 nel 1900, 11'325 nel 1950, 8647 nel 2000.

In riva al lago, a est del porto, sorgeva un insediamento probabilmente preistorico. La strada romana Arbon-Bregenz attraversava R. Nell'alto ME gli Alemanni si stabilirono nella zona dell'attuale chiesa di S. Colombano. Fino al X sec. il convento di San Gallo detenne importanti proprietà fondiarie nella regione che, grazie alla navigazione e alla pesca, acquisì presto una certa importanza. Nel 947 re Ottone I cedette in feudo a Craloh, abate di San Gallo, il diritto di tenere mercato, di battere moneta e di riscuotere il dazio a R. Tuttavia nei sec. successivi la località non divenne una città, ma rimase un centro di mercato; solo nel XIX sec. iniziò a presentare un aspetto urbano. Nei sec. centrali del ME i signori von R., fam. di ministeriali dell'abbazia di San Gallo, esercitarono una notevole influenza sulla regione. R. conobbe un periodo di fioritura sotto il principe abate Ulrich Rösch (1463-91): nel 1466 attribuì all'abbazia il baliaggio imperiale di R. (fino ad allora concesso a nobili), nel 1469 concordò con R. degli statuti, nel 1484 trasformò l'imbarcadero in un porto per l'importazione di cereali e nel 1485 fece rinnovare il diritto dell'abbazia di tenere mercato (quasi dimenticato). Il suo successore istituì poi un mercato cerealicolo (1497). R. fu capoluogo del baliaggio omonimo, situato nel principato abbaziale di San Gallo. Irritato dalle continue controversie con la città di San Gallo e convinto che l'ubicazione di R. fosse ideale, l'abate Ulrich Rösch decise di trasferire il convento di San Gallo in quest'ultima località. A tale scopo nel 1486-89 fece costruire sopra il borgo il convento fortificato di Mariaberg. La città di San Gallo riuscì però a opporsi al trasferimento (sacco del convento di Rorschach). Il convento di Mariaberg fu poi ricostruito come sede amministrativa regionale dell'abbazia; nel XVI-XVII sec. si tentò invano di istituirvi un'Univ. per la Svizzera catt.

Sul piano ecclesiastico R. fece inizialmente capo a Goldach. Una chiesetta esisteva forse già nell'VIII sec.; la località è però menz. come parrocchia solo nel XIII sec. (i diritti di patronato appartenevano all'abbazia di San Gallo). La chiesa di S. Colombano, il cui edificio attuale risale al 1438, fu incorporata nell'abbazia di San Gallo nel 1461. Nel 1616 venne fondato il convento delle terziarie francescane di S. Scolastica (trasferito a Tübach nel 1905). La prima parrocchia dell'Alte Landschaft ad aderire alla Riforma fu quella di R. (solo per un breve periodo); Rorschacherberg fa da sempre capo a quest'ultima. All'inizio del XIX sec. a R. non vivevano ancora fam. rif.; tuttavia già nel 1854 fu fondata una comunità rif. indipendente.

Dalla fine del XV sec. il porto di R. si sviluppò fino a divenire la più importante piazza di trasbordo del grano importato dalla Germania meridionale e destinato alla Svizzera orientale. La fioritura del commercio di grano a R. è attestata dal granaio costruito nel 1746-49 da Giovanni Gaspare Bagnato (su commissione del principe abate Cölestin Gugger); il tradizionale mercato del giovedì sopravvisse fino al 1907. Negli anni 1790-1800 gli impianti portuali furono ampliati dal principe abate Beda Angehrn, cui si deve anche la costruzione della strada R.-Wil (SG) nel 1773-78. Fino al XIX sec. inoltrato le attività portuali e il commercio di grano rimasero il nucleo della vita economica locale e la principale fonte di lavoro. Nel 1610 il principe abate Bernhard Müller introdusse il commercio di tele di lino, che dopo la guerra dei Trent'anni conobbe un notevole sviluppo. La fam. Hoffmann aprì la prima casa commerciale attiva su scala intern., cui seguirono quelle dei von Bayer, dei Pillier e di fam. immigrate dall'Italia (von Albertis, Salvini, Martignoni, Zardetti e Gorini). Nel XIX sec. a R. il commercio di tele di lino, che aveva raggiunto l'apice nel sec. precedente, declinò a favore dell'industria del cotone. Fino al XX sec. anche l'arenaria, estratta da cave locali, costituì un importante prodotto di esportazione. Nel neocostituito cant. San Gallo (1803), R. (separato da Rorschacherberg) divenne capoluogo di circ. e di distr. Nel XIX sec. approfittò dello sviluppo dei trasporti. Nel 1824 entrò in funzione il primo battello a vapore tra Friedrichshafen e R.; ancora nello stesso anno, tra le due località venne introdotta una corsa giornaliera. In seguito furono realizzati i collegamenti ferroviari con San Gallo (1856), con Coira (1857-58) e con Romanshorn (1869) nonché la ferrovia a cremagliera R.-Heiden (1874-75). Quale nodo viario, R. fu poi scalzato da Romanshorn, che beneficiava di una posizione più favorevole per i collegamenti con tutta la Svizzera. A seguito della costruzione delle linee ferroviarie, che attraversarono la località lungo due direttrici, l'aspetto dell'abitato subì profondi cambiamenti, ancora visibili attualmente.

Attorno al 1840 iniziò lo sviluppo turistico del com. (spec. bagni termali e cure del siero). Negli anni 1880-1890, dopo l'apertura della ferrovia di montagna R.-Heiden, la località perse tuttavia importanza quale stazione di cura. A R. esisteva una scuola già prima della Riforma; nel 1666 fu aperta la prima scuola secondaria pubblica della regione di San Gallo. Il principe abate Beda Angehrn fu il primo a istituire con successo una cosiddetta scuola normale (una sorta di scuola elementare); a R. furono inoltre fondate scuole private che attirarono numerosi studenti. Nel 1864 l'ex sede amministrativa regionale dell'abbazia a Mariaberg accolse la scuola magistrale cant. (dal 2003 alta scuola pedagogica). Nel 1597 a R. uscì il giornale Annus Christi, probabilmente il primo periodico del mondo a essere pubblicato con regolarità. Dal 1922 al 2000 la tipografia e casa editrice Löpfe-Benz diede alle stampe il settimanale Der Nebelspalter. Nella seconda metà del XIX sec. e nel XX sec. R. si trasformò in una città industriale. La ditta di ricami Feldmühle raggiunse prima della Grande guerra una posizione dominante sul mercato (ca. 2700 dipendenti attorno al 1910); nel 1922-23 fu trasformata nella fabbrica di seta artificiale Cellux AG (ca. 1000 dipendenti nel 1924), che cessò l'attività dopo la seconda guerra mondiale. Nel 1905 nella fonderia e fabbrica di macchine (più tardi ampliata con una produzione di viti) ebbero luogo agitazioni operaie (cosiddetti disordini di R.). All'inizio del XXI sec. nel com. si trovavano le aziende Stürm AG (lavorazione del metallo), Nestlé (ex fabbrica di conserve Roco, più tardi Frisco Findus), Triopan Dähler AG (prodotti per l'organizzazione e la sicurezza del traffico stradale) e Alcan Packaging Rorschach AG (ex Aluminiumwerke AG Rorschach) nonché la fabbrica di birra Löwengarten AG (fondata nel 1871, rilevata dal birrificio Schützengarten AG nel 2006). Dagli anni 1970-80 R. ha conosciuto una fase di contrazione economica. La diminuzione dell'offerta di posti di lavoro nel settore industriale (ad eccezione dell'industria dei metalli e dell'elettrotecnica) non è stata compensata dalla crescita del settore dei servizi. La perdita di importanza della località è tra l'altro attestata dall'abolizione del consiglio com. (alla fine del 2004) e dal fallimento del progetto Swiss Marina (2002), che prevedeva un centro congressuale e turistico (con 13'000 impieghi). Nel 2005 il settore secondario offriva il 25% dei posti di lavoro nel com., il terziario il 74%.


Bibliografia
Rorschacher Neujahrsblatt, 1911-2000
– F. Willi, Geschichte der Stadt Rorschach und des Rorschacher Amtes bis zur Gründung des Kantons St. Gallen, 1947
– L. Specker, Rorschach im 19. Jahrhundert, 1999

Autrice/Autore: Lorenz Hollenstein / vfe