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Rüte

Com. (Bezirk) AI; (1420/21: Rütiner rod). Si estende dall'Altmann a sud alle colline dell'Hirschberg a nord e comprende i villaggi di Brülisau, Eggerstanden e Steinegg, la parte di Weissbad tra i torrenti Brüelbach e Schwendebach (risp. Sitter) e la parte orientale del borgo di Appenzello. Da R. dipendono i com. scolastici dei villaggi menz. e parte di quelli di Appenzello e Schwende. Il com. di R. ebbe origine nel 1873 dalla Rhode omonima, che si era formata probabilmente tra il 1204 e il 1220. La sede amministrativa di R. si trova a Steinegg. Pop: Rhode di R.: 1448 ab. nel 1801, 1655 nel 1813, 1768 nel 1850; com. di R.: 1997 ab. nel 1900, 2028 nel 1950, 2915 nel 2000. La Rhode di R. era in origine un insediamento rurale sparso in cui era praticato soprattutto l'allevamento. Ciascuna delle tre località disponeva di un edificio scolastico, una o due locande e una cappella. Quelle di Brülisau (1647) e di Eggerstanden (1750) divennero chiese filiali di Appenzello. Nel 1845 Brülisau divenne parrocchia autonoma. L'attività edilizia sviluppatasi a Weissbad (dal 1850), Steinegg (negli anni 1960-70) ed Eggerstanden (negli anni 1970-80) trasformò queste frazioni in piccoli villaggi. Nella parte di Appenzello situata sul territorio di R. - dove nel XIX sec. furono edificate le prime case lungo la nuova strada per Gais (1850-52) e, dopo il 1900, pure nel Blumenrain - dal decennio 1930-40 e in modo più marcato dopo il 1950 si sviluppò un nuovo quartiere. Dalla metà del XIX sec. sull'Alpstein vennero costruite locande alpine. Dal 1880 furono aperte aziende artigianali isolate a Steinegg, che si moltiplicarono dagli anni 1970-80 e si insediarono anche a Brülisau ed Eggerstanden. Fino a XX sec. inoltrato il ricamo a mano praticato dalle contadine come attività accessoria contribuì alla sopravvivenza delle piccole aziende agricole, per lo più non redditizie, che dipendevano dalle entrate irregolari dell'allevamento suino. A causa di un mutamento strutturale, dopo il 1950 diminuì il numero di aziende agricole e nel contempo aumentò considerevolmente la loro superficie media e il numero di capi di bestiame per azienda. R. fu collegato alla rete viaria tramite le strade Appenzello-Steinegg-Weissbad (aperta nel 1869), Appenzello-Steinegg-Eggerstanden (1912) e Steinegg-Brülisau (1916). Nel 1912 la ferrovia del Säntis (dal 1947 integrata nelle Ferrovie appenzellesi) inaugurò la tratta Appenzello-Steinegg-Wasserauen. Dal 1964 è in funzione una funivia tra Brülisau e l'Hoher Kasten.


Bibliografia
– J. Signer, «Chronik der Appenzell I.-Rh. Liegenschaften», in Appenzellische Geschichtsblätter, annata 10, 1948, n. 18-annata 16, 1954, n. 5
AppGesch., 3
MAS AI, 1984
– A. Weishaupt, 100 Jahre Schulhaus Steinegg, 2003

Autrice/Autore: Hermann Bischofberger / ato