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Speicher

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Com. AR, ex distr. Mittelland; (1309: Spicher). L'insediamento, costituito fino agli anni 1950-60 da frazioni e fattorie isolate, si è densificato e comprende le due parti di S. e Speicherschwendi. Pop: 908 ab. nel 1667, 1634 nel 1734, 2685 nel 1850, 3041 nel 1900, 2567 nel 1950, 3853 nel 2000.

Sotto il dominio dell'abbazia di San Gallo S. faceva parte del baliaggio di Trogen. A partire dalle guerre di Appenzello (1401-29), il suo statuto politico all'interno delle Rhoden non è chiaro. Dopo la Riforma, verso il 1525 ca., S. era l'unico com. di Appenzello Esterno a fare capo, sul piano religioso, a una comunità di San Gallo (S. Lorenzo, dal 1603 al 1613 Linsebühl). Raggiunse l'unità politica ed ecclesiastica solo in seguito alla costruzione della chiesa e all'istituzione del com. parrocchiale (1614). Dopo aspre lotte, nel 1659 S. fu il primo com. di Appenzello Esterno a introdurre una contabilità pubblica. Considerato, ancora nel 1632, un com. molto povero, dal 1638 l'industria tessile diede il via a uno sviluppo rapidissimo: controlli di qualità delle tele introdotti nel 1750 (fino al 1815 ca.), ca. 120 imprenditori tessili nel 1780, bachicoltura a Speicherschwendi (1836-43), fabbrica del tipo Jacquard (1837), 30 fabbricanti di tessitura e 27 di ricamo nel 1846, importante centro di produzione semimeccanica di ricami (1870 ca.). Dal 1882 i catt. dispersi di S.-Trogen-Wald formarono una parrocchia con una propria chiesa nella frazione di Bendlehn. Attorno al 1900 S. divenne una stazione climatica. La stazione dei tram elettrici San Gallo-Trogen risale al 1903, l'allacciamento all'impianto di approvvigionamento idrico di San Gallo dal lago di Costanza al 1958. Data la struttura economica orientata esclusivamente all'industria tessile, il com. fu colpito duramente dalla crisi del settore fra le due guerre mondiali. Nel secondo dopoguerra l'importanza del ramo tessile diminuì, mentre aumentò quella della lavorazione dei metalli e della plastica e del turismo di cura. Grazie alla prossimità a San Gallo e alle buone vie di comunicazione, dagli anni 1960-70 S. ha conosciuto uno straordinario dinamismo edilizio, trasformandosi in com. residenziale (66% di pendolari in uscita nel 2000).


Bibliografia
– A. Eugster, Geschichte der Gemeinde Speicher, 1947
– H. Ruesch, Lebensverhältnisse in einem frühen schweizerischen Industriegebiet, 2 voll., 1979
MAS AR, 2, 1980, 360-430
– H. Werder, Zur Aktualdynamik der Kulturlandschaft des Appenzeller Mittellandes, 1984

Autrice/Autore: Thomas Fuchs / vfe