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Fabri, Felix

nascita ca. 1438/39 (Felix Schmid) Zurigo,morte 1502 Ulma, di Zurigo. Figlio di Jos Schmid e di Clara von Isnach. Nipote di Rudolf Stüssi. Nel 1452 entrò nel convento dei domenicani di Basilea, in seguito visse in quelli di Pforzheim e, dal 1468 fino alla morte, di Ulma. Non conseguì alcun grado acc., ma all'interno del proprio ordine fu promosso a lettore e a predicatore generale. I suoi sermoni sono andati in gran parte perduti. Non conosceva né il greco né il lat. e non fece parte della cerchia dei primi umanisti ted. Al servizio dell'ordine fece viaggi a Colmar, Aquisgrana, Costanza, Norimberga, Venezia e Roma. Nel 1480 e negli anni 1483-84 si recò inoltre in pellegrinaggio in Terrasanta, sul Sinai, al Cairo e ad Alessandria d'Egitto. Deve la sua notorietà soprattutto alla cronaca dettagliata del suo secondo viaggio (Evagatorium, 1484-88, con aggiunte posteriori). Malgrado conoscesse a fondo la letteratura di viaggio precedente, la sua opera denota un carattere originale: F. non descrive solo il suo avventuroso viaggio, ma anche la situazione religiosa, geografica e sociale dei luoghi visitati. Subito dopo il suo ritorno scrisse una breve cronaca del suo pellegrinaggio anche in ted., che dopo il 1556 fu stampata a varie riprese. La Descriptio Theutoniae, Sueviae et civitatis Ulmensis (due versioni, del 1488-89 e del 1493-97) testimonia del suo interesse per la storia; nell'opera F. esprime con chiarezza le sue posizioni favorevoli all'Austria e ostili alla Conf., che condivideva con Felix Hemmerli.


Opere
Fratris Felicis Fabri Evagatorium in Terrae Sanctae, Arabiae et Egypti peregrinationem, a cura di C. D. Hassler, 3 voll., 1843-1849
Die Sionpilger, a cura di W. Carl, 1999
Les errances de Frère Félix, pèlerin en Terre sainte, en Arabie et en Egypte, a cura di J. Meyers, N. Chareyron, 2000- (lat. e trad. franc.)
Bibliografia
VL, 2, 680-690
– K. Schneider, «F. Fabri als Prediger», in Festschrift Walter Haug und Burghart Wachinger, a cura di J. Janota et al., 1992, 457-468
– W. Paravicini (a cura di), Europäische Reiseberichte des späten Mittelalters, 1, 1994, 210--220

Autrice/Autore: Andreas Meyer / sgh