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Lohn (SH)

Com. SH, distr. Reiat; (1238: Lône). Il suo nucleo è costituito dall'omonimo villaggio agglomerato, dall'aspetto di una piccola cittadina, sull'altopiano del Reiat. Pop: 248 ab. e 38 case nel 1798, 308 ab. nel 1836, 340 nel 1850, 352 nel 1900, 403 nel 1950, 634 nel 2000. Alcune tombe alemanne attestano la colonizzazione del luogo nel VII sec. Dalla metà del XIII sec. L. fu il centro della signoria fondiaria del convento delle clarisse di Paradies, le cui proprietà provenivano per la maggior parte da donazioni dei conti von Kyburg. Con la Riforma la bassa giustizia fu acquistata dalla città di Sciaffusa (1529), che nel 1723 acquisì dall'Austria anche l'alta giustizia. La chiesa rif. di S. Martino, una costruzione medievale con coro sormontato da una torre, è menz. la prima volta nel 1259 ma è certamente più antica. La parrocchia, che in origine comprendeva otto com., nel 2006 era formata da L., Büttenhardt e Stetten. Grazie alla presenza di ricchi giacimenti di argilla, nel XVII sec. si sviluppò un'industria laterizia che all'inizio del XXI sec. contava ancora due fabbriche. Nel XVII e XVIII sec. furono molto diffusi gli stampi artistici per biscotti in terracotta prodotti dal laboratorio di modellaggio Stüdlin. Anche in altri settori il com. fu fortemente caratterizzato dall'artigianato già durante l'ancien régime. Situato in una bella posizione in prossimità della città di Sciaffusa, dalla metà degli anni 1960-70 L. registrò un continuo afflusso di ab. che determinò un'estensione dei quartieri di case unifam. attorno all'antico nucleo di forma circolare.


Bibliografia
– H. U. Wipf, Lohn, 1988

Autrice/Autore: Hans Ulrich Wipf / lca