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Hofen

Com. SH, distr. Reiat, situato nel Bibertal presso la frontiera con la Germania; (1258: Hofen). Pop: 123 ab. nel 1850, 126 nel 1900, 140 nel 1950, 108 nel 1980, 127 nel 2000. Nel XIV sec. il convento di S. Giorgio a Stein am Rhein era il principale signore fondiario del villaggio, formato da poche fattorie. Il convento vendette poi progressivamente i propri beni alla fam. von Stoffel (1459, 1469 e 1491), che cedette il villaggio alla città di Sciaffusa. H. passò più tardi a Johann Mäder (1660) e a Tobias Holländer (1684), entrambi borgomastri di Sciaffusa. Quest'ultimo fece costruire una residenza di rappresentanza, che porta il suo nome, dotata di una caserma e di una piazza d'armi per le sue guardie personali. La bassa giurisdizione dipendeva dal castello di Herblingen, che passò a Sciaffusa nel 1534; nel 1723 la città acquistò l'alta giurisdizione dal langraviato di Nellenburg. H. fu poi integrato nel baliaggio (Obervogtei) sciaffusano di Herblingen e Reiat (1559-1798). Nella seconda metà del XVIII sec. i diritti su H. furono acquisiti dal com. di Bibern e da alcuni suoi ab., dai quali il villaggio si separò nel 1861, costituendo un com. autonomo. Fondata nel 1861, la fabbrica di laterizi H. (dal 1870 Vereinigte Ziegelfabriken Thayngen, H. und Rickelshausen) fu chiusa nel 1917 a causa dell'esaurimento delle riserve di materia prima. H. è rimasto un villaggio prevalentemente agricolo e artigianale.


Autrice/Autore: Ulf Wendler / cne