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Leuggern (commenda)

Commenda gerosolimitana nel com. di Leuggern. Nel 1231 i gerosolimitani erano proprietari della chiesa parrocchiale di L. e di altri beni, che furono loro contesi senza successo dal conte Rodolfo d'Asburgo-Laufenburg e da Ulrich von Klingen (1239). Gestita inizialmente da Bubikon, dopo la costruzione di un edificio conventuale nel 1251 l'amministrazione di tali proprietà fu assegnata a un responsabile residente a L. Nel 1257 è attestata la presenza di sette confratelli. Nel 1268 il commendatario trasferì la propria sede presso la commenda di Klingnau, da dove amministrò la doppia commenda fino al 1415. Da quel momento L. fu di nuovo il centro della signoria fondiaria e giurisdizionale costituita dall'unione delle due commende, divenendo una delle maggiori proprietà dell'ordine del gran priorato di Germania. I gran priori da allora si impadronirono degli edifici e li considerarono un bene camerale. Sul piano amministrativo le due filiali formavano un'unità: ciascuna aveva però il proprio priore, poiché L. faceva capo alla diocesi di Basilea, mentre Klingnau a quella di Costanza. Con la conquista dell'Argovia (1415) le due case dell'ordine furono sottoposte all'avogadria ecclesiastica degli otto vecchi cant. Il lucernese Franz von Sonnenberg, importante commendatario di L., è ricordato da un blasone del 1678 che decora il portale della commenda, costruito nel 1592. Fino al 1806 L. restò proprietà dell'ordine. In seguito i diritti di collazione passarono al cant. Argovia, che ne incamerò i beni. Gli edifici della commenda nel 1819 finirono nelle mani di privati e dal 1895 furono adibiti a ricovero per gli anziani e i malati, dal quale nel 1897 nacque l'ospedale distr. In una visita pastorale del 1495 L. è descritto come una fortezza situata su un'altura. Nel 1853 la chiesa della commenda, dedicata ai SS. Pietro e Paolo, fu sostituita da un edificio in stile neogotico.


Archivi
– StAAG
Bibliografia
– H. J. Welti, «Aus der Geschichte der Kommende Leuggern», in Jahrheft der Ritterhausgesellschaft Bubikon, 28, 1964, 13-20
HS, IV/7, 339-382

Autrice/Autore: Peter Ziegler / srg