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Kleinlützel

Com. SO, distr. Thierstein; (1194: Luozela; 1207: de Minori Luzela; 1288: Kleinen Lützel, copia vidimata del 1488; antico nome franc.: Petit-Lucelle). Exclave solettese situata lungo la strada del Lützeltal tra Laufen e Porrentruy, il com. comprende le frazioni di Ober-Huggerwald, Nieder-Huggerwald e Ring e l'antico convento femminile di Klösterli. Pop: 852 ab. nel 1798, 1042 nel 1850, 868 nel 1900, 1219 nel 1950, 1243 nel 2000. Sono stati rinvenuti reperti del Neolitico nella grotta di Blauenstein e dell'epoca romana e tombe dell'alto ME nella località di Mühlrain. La rocca di Blauenstein, a nord del villaggio, era la residenza dei signori von Biederthal-Blauenstein. I diritti sulla rocca, distrutta nel 1411, andarono ai Küng von Tegernau; nel 1502 quest'ultima e K. furono venduti a Soletta. Negli anni 1522-27 K. dipese dal vescovo, poi fino al 1798 dal baliaggio e dalla giurisdizione di Thierstein. Durante la Riforma K. passò temporaneamente al protestantesimo. Dal 1635 i diritti di collazione furono detenuti da Soletta (che affidò la cura delle anime al parroco di Breitenbach), tranne che dal 1641 al 1646, quando la parrocchia dipese dal convento di Lützel. L'antica chiesa di S. Maurizio, probabilmente di remota fondazione, nel 1924 venne ricostruita in un altro luogo. La cappella dei Quattordici Santi Ausiliatori fu costruita a Ober-Huggerwald nel 1746 e restaurata nel 1887.

Nel 1207 è menz. per la prima volta una chiesa denominata ecclesia beate Marie de Minori Luzela, situata nell'attuale località di Klösterli. Dato che ottenne i diritti di patronato da Roggenburg e Movelier, era probabilmente un monastero, verosimilmente femminile (ordine sconosciuto). Dopo aver dipeso dal monastero di Beinwil (dal 1253), nel 1264 il convento di Klösterli, in gravi condizioni economiche, fu trasformato in comunità maschile e annesso al capitolo cattedrale agostiniano di S. Leonardo a Basilea. Tornato a essere una comunità femminile nel 1486, nel 1505 fu unito al convento cistercense di Lützel. Distrutto nel 1525, più tardi fu ricostruito. Il convento di Lützel smise di farvi capo nel 1777; dopo di allora la cappella di S. Giuseppe, restaurata alla fine del XVI sec., tornò a essere utilizzata come luogo di culto dalla fine dell'ancien régime. Insieme a un edificio utilitario, testimonia oggi l'esistenza dell'antico convento.

Nel 1682 i giacimenti di limonite della zona permisero di trasferire a K. la fonderia di Erschwil. Nel 1795 il villaggio fu distrutto da un incendio. In seguito furono aperti un maglio (1813) e una fabbrica di chiodi e attrezzi (1830) e lungo il torrente si insediarono alcune industrie, fra cui una segheria, una fabbrica di mattoni e un mulino; K. rimase comunque un com. rurale. Più tardi furono fondati un setificio (attorno al 1880), una fabbrica di serrature e borchie (1892), una di pipe (1893) e una di bastoni (1900). Tra il 1819 e il 1852 un decimo della pop. emigrò. Artigianato e piccola industria dominano oggi l'economia di K. La prossimità a regioni rurali franc. e sviz. ostacola un maggiore sviluppo economico e sociale del com.


Bibliografia
MAS SO, 3, 1957, 238-248
– J. Brunner, Kleinlützel, 1972
HS, III/3, 518 sg., 764-767; IV/2, 96-101
– R. M. Kully, Solothurnische Ortsnamen, 2003, 417-421

Autrice/Autore: Lukas Schenker / ato