28/04/2005 | segnalazione | PDF | stampare | 

Certosini

Nell’edizione a stampa questo articolo Ŕ corredato da un’immagine. ╚ possibile ordinare il DSS presso il nostro editore.

Ordine eremitico catt. (lat. Ordo Cartusiensis, abbreviazione OCart) fondato nel 1084 da Brunone di Colonia nella valle La Chartreuse, presso Grenoble, nel tentativo di unire regola benedettina e ideali contemplativi. Le regole dell'ordine, le Consuetudines, vennero approvate da papa Innocenzo II nel 1143. Dal nome della casa madre, La Grande Chartreuse, deriva la denominazione di certosa per ogni convento dell'ordine, affidato alla guida di un priore. Vestiti di bianco, dediti alla preghiera, allo studio e al lavoro manuale, i certosini vivono in piccole casette individuali rispettando l'obbligo del silenzio (che pu˛ essere rotto solo nella passeggiata settimanale); possono mangiare pesce e uova, ma non carne (la medesima limitazione riguarda i conversi che provvedono alla sussistenza). Delle nove certose un tempo presenti in territorio sviz., oggi resta attiva solo La Valsainte. Quanto alle altre otto, Oujon, La Part-Dieu, La Lance, l'effimera Val-de-Paix (com. Chandossel) e GÚronde dipendevano (come La Valsainte) dal visitatore della provincia certosina di Ginevra; Thorberg, St. Margarethental (com. Basilea) e Ittingen dipendevano dalla provincia ted. dell'ordine.


Bibliografia
– AA. VV., Mńnnerorden in der Schweiz, 19922

Autrice/Autore: Peter F. Kopp / vfe