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Rilke, Rainer Maria

nascita 4.12.1875 (René Maria, Rainer Maria dal 1897) Praga, morte 29.12.1926 nel sanatorio Valmont a Glion (com. Montreux), sepoltura 2.1.1927 Raron, catt., dal 1901 senza confessione, cittadino austriaco, dal 1920 cecoslovacco. Figlio di Josef, ispettore ferroviario, e di Sophie Entz. ∞ (1901) Clara Westhoff, scultrice. Frequentò una scuola militare (1886-91), conseguì la maturità (1895) e studiò fra l'altro storia dell'arte, della letteratura e filosofia. Dal 1902 al 1914 visse prevalentemente a Parigi; compì viaggi in quasi tutti i Paesi europei e nell'Africa settentrionale. Nel 1916 prestò servizio militare all'Archivio di guerra a Vienna. Giunto a Zurigo per una conferenza nel giugno 1919, rimase in Svizzera ed ebbe contatti personali ed epistolari con Carl Jacob Burckhardt, Eduard Korrodi, Max Rychner, Jean Rudolf von Salis e i fratelli Hans, Georg e Werner Reinhart. Divenne celebre grazie alle opere poetiche Il libro d'ore (1905) e Nuove poesie (1907, 1908) e al romanzo I quaderni di Malte Laurids Brigge (1910). Dal 1921 visse stabilmente nel cosiddetto castello di Muzot sopra Sierre, dove portò a termine le Elegie duinesi e scrisse I sonetti a Orfeo (1923) e, dal 1924, poesie in franc., parzialmente pubblicate nelle collane Verzieri (1926), Le quartine vallesane (1926; musicate da Darius Milhaud, 1939-43), Le rose (1927) e Le finestre (1927).


Opere
Sämtliche Werke, 7 voll., a cura di E. Zinn et al., 1987-1997
Werke, a cura di M. Engel et al., 4 voll., 1996; vol. suppl. 2003
Archivi
– Fondi presso ALS, Archivio R., Gernsbach e Archivio letterario ted., Marbach
Bibliografia
– M. Zermatten, Les années valaisannes de Rilke, 1993
Rilke-Handbuch, 2004

Autrice/Autore: Rätus Luck / vfe