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Aeschi (SO)

Com. SO, distr. Wasseramt. Villaggio situato sulla sommità di un paesaggio morenico, lungo la strada principale Soletta-Herzogenbuchsee; dal 1994 comprende la frazione di Burgäschi, che fece già parte di A. fino al 1829. Pop: 168 ab. nel 1684, 255 nel 1798, 430 nel 1850, 346 nel 1900, 486 nel 1950, 862 nel 1990, 1015 nel 2000. Resti di una villa sul Dornacker. La città di Soletta si appropriò dei diritti di signoria e di patronato su A. durante la guerra del Gümmenen (1332) e distrusse la fortezza nel 1382. A. appartenne alle parrocchie di Herzogenbuchsee (fino alla Riforma), di Hüniken (fino al 1577) e di Kriegstetten in seguito. La parrocchia di A., fondata nel 1683, comprende i com. di Bolken, Etziken, Hüniken, Steinhof e Winistorf (oggi Heinrichswil-Winistorf), nonché la frazione di Burgäschi; la chiesa del villaggio, costruita nel 1679, fu ampliata nel 1918-19. Durante la dominazione solettese A. fece parte della giurisdizione di Subingen (baliaggio di Kriegstetten); il villaggio tuttavia era governato da un proprio Ammann. Soletta poté acquistare i diritti di alta giustizia da Berna solo nel 1665. Ad A. esisteva già nel 1687 una scuola parrocchiale; il primo edificio scolastico è del 1801. Nel 1950 il 64% della pop. attiva era impiegata nel settore secondario, mentre nel 1990 il 58% degli occupati lavorava nel terziario. A partire dagli anni '70 il villaggio ha assunto un carattere residenziale. Il costante aumento dei pendolari diretti a Soletta e Herzogenbuchsee ha portato all'ampliamento della rete delle autolinee regionali.


Bibliografia
Aeschi-Solothurn, 1948

Autrice/Autore: Urs Zurschmiede / lss