• <b>Università di Zurigo</b><br>Assemblea nel cortile interno della sede principale sulla Rämistrasse con striscioni raffiguranti Karl Marx, Friedrich Engels e Mao Tse-tung, 6.7.1971  © KEYSTONE/Photopress. In Svizzera il movimento del 1968 coinvolse dapprima gli studenti dell'Università di Zurigo, che divenne teatro dello scontro sociale e politico. Dopo l'esonero di quattro docenti di sinistra, attivisti del movimento studentesco promossero una settimana di informazione antifascista e anticapitalista. In seguito a ciò Alfred Gilgen, capo del Dipartimento dell'istruzione zurighese, in carica da appena sei giorni, dispose la chiusura parziale dell'ateneo.

Università di Zurigo

L'istruzione superiore si sviluppò a Zurigo dal ME con le scuole capitolari e cittadine. Questa registrò un importante cambiamento durante la Riforma, quando Ulrich Zwingli nel 1525 trasformò la scuola lat. nella Prophezey, un centro di formazione per teologi rif. (dal XVIII sec. facoltà di teol. e liceo riuniti nel cosiddetto Carolinum). In collaborazione con il capitolo collegiale secolarizzato, diversi professori si dedicarono alla teol. e alle lingue antiche. Nel 1541 venne istituita una cattedra di scienze naturali (Konrad Gessner) e nel 1731 una di scienze politiche (Johann Jakob Bodmer). Nel 1782 fu creato l'ist. medico-chirurgico per la formazione dei medici. La realizzazione di un'Univ. fallì durante l'Elvetica, ma dopo il 1803 il cant. riuscì a rilevare l'ist. di medicina e, nel 1807, venne fondato l'ist. politico.

Si dovette attendere la Rigenerazione affinché una legge sull'insegnamento (1832) riorganizzasse l'istruzione superiore. L'Univ. venne fondata nel 1833, trasformando le alte scuole in facoltà e completandole con una facoltà di "filosofia" (intesa nella sua accezione ted., vale a dire lettere e scienze naturali). Il primo anno si immatricolarono 16 studenti in teol., 26 in diritto, 98 in medicina e 21 in filosofia; l'insegnamento era affidato a 26 professori e 29 liberi docenti. Tra i primi professori ordinari figuravano quasi solo Tedeschi; gli Svizzeri erano attivi spec. in qualità di professori straordinari. Le novità principali furono la libertà di insegnamento e di ricerca, la creazione di carriere acc. e l'istituzione di cattedre che associavano ricerca e insegnamento. I primi anni conobbero una cauta crescita di studenti e cattedre. Con la fondazione del Politecnico fed. nel 1855 la facoltà di scienze naturali acquisì particolare importanza, poiché, grazie al sistema del cosiddetto doppio professorato, molti studiosi insegnavano in entrambi gli atenei. La legge sull'insegnamento del 1859 istituì una commissione apposita per dirigere l'Univ. di Zurigo e suddivise la facoltà di filosofia in due dip.: uno di filosofia, lingue e storia e l'altro di matematica e scienze naturali. Le donne furono ammesse molto presto all'Univ.: dal 1840 come uditrici ai corsi di filosofia e dal 1864 come studentesse, sulla base di un regolamento ufficiale adottato in seguito alla richiesta di ammissione alla facoltà di medicina di una Russa. Nel 1866 Nadežda Suslova fu la prima donna immatricolata in un'Univ. sviz.

Dopo il 1870, sotto il governo democratico, l'ateneo di Zurigo conobbe una fase di sviluppo. L'afflusso di professori ted. diminuì; a prenderne il posto fu per la prima volta una nuova generazione di studiosi sviz. Se nei primi anni dalla sua fondazione l'Univ. era stata sostenuta dal governo liberale senza tuttavia essere sotto il suo controllo, con i democratici essa rischiò di perdere la propria indipendenza. La legge sull'insegnamento del 1872 promossa da questi ultimi comunque non venne approvata. Nel 1883 l'Univ. celebrò il suo 50esimo anno di vita con 463 studenti e 91 docenti, di cui 37 professori ordinari. Nel 1901 la scuola veterinaria fondata nel 1820 fu annessa all'ateneo come facoltà di medicina veterinaria. Nel 1905 l'Univ. superò i 1000 studenti. Un contratto fra il cant. Zurigo e la Conf. regolamentò nel 1908 i rapporti di proprietà fra Univ. e Politecnico, e introdusse la gestione comune di collezioni e ist. Nel 1914 fu acquistato l'attuale edificio principale sulla Rämistrasse. In occasione del suo centenario (1933) contava 2033 iscritti.

La crescita dell'Univ. proseguì dopo la seconda guerra mondiale. Il numero degli studenti conobbe un fortissimo aumento: 10'000 nel 1973, 15'000 nel 1983. I primi edifici dell'area Irchel furono acquistati nel 1979. Nel 1984 l'Univ. si dotò di una nuova struttura direttiva: il rettore, eletto a tempo pieno ogni quattro anni, venne affiancato da due prorettori. Con 20'000 studenti nel 1989 raggiunse un nuovo massimo storico. Nel 1992 la facoltà di diritto e scienze politiche si divise in due facoltà. Dopo una prima bocciatura nel 1974, nel 1998 gli elettori zurighesi approvarono una nuova legge sull'Univ., che divenne un ist. di diritto pubblico con una propria personalità giur. e un bilancio globale annuale. All'inizio del XXI sec. l'Univ. di Zurigo era il più grande ateneo della Svizzera (25'618 studenti nel 2010) e godeva di un' eccellente reputazione quale polo di ricerca (1,16 miliardi di frs. di fatturato).

<b>Università di Zurigo</b><br>Assemblea nel cortile interno della sede principale sulla Rämistrasse con striscioni raffiguranti Karl Marx, Friedrich Engels e Mao Tse-tung, 6.7.1971  © KEYSTONE/Photopress.<BR/>In Svizzera il movimento del 1968 coinvolse dapprima gli studenti dell'Università di Zurigo, che divenne teatro dello scontro sociale e politico. Dopo l'esonero di quattro docenti di sinistra, attivisti del movimento studentesco promossero una settimana di informazione antifascista e anticapitalista. In seguito a ciò Alfred Gilgen, capo del Dipartimento dell'istruzione zurighese, in carica da appena sei giorni, dispose la chiusura parziale dell'ateneo.<BR/>
Assemblea nel cortile interno della sede principale sulla Rämistrasse con striscioni raffiguranti Karl Marx, Friedrich Engels e Mao Tse-tung, 6.7.1971 © KEYSTONE/Photopress.
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Bibliografia
Die Universität Zürich 1833-1933 und ihre Vorläufer, 1938
Die Universität Zürich 1933-1983, 1983

Autrice/Autore: Sebastian Brändli / did