• <b>Agenzie di stampa</b><br>I reporter dell'agenzia Photopress Hans Gerber, Sepp Schmid e Walter Studer (da sinistra a destra) al Giro della Svizzera del 1941 o 1942  © KEYSTONE/Photopress.

Agenzie di stampa

Le agenzie di stampa sono org. il cui lavoro precede quello dei mass media. In effetti esse gestiscono e preparano la pubblicazione delle notizie: in base a criteri predefiniti, cioè, raccolgono, acquistano, scelgono, integrano, modificano, commentano e traducono informazioni di ogni tipo (testi, fotografie, filmati, spezzoni sonori), che vengono poi trasmesse e riprodotte in forma continua - come servizi generali o speciali, a pagamento o in partecipazione (cooperativa) - a un gran numero di acquirenti. Operano come imprese private o statali su scala regionale, nazionale, intern. o transnazionale e sono legate tra di loro da contratti che le obbligano allo scambio delle notizie.

Le prime agenzie di stampa moderne risalgono alla prima metà del XIX sec., quando i profondi cambiamenti sociali, economici e politici crearono le premesse per un sistema pubblico di notizie: lo Stato borghese di diritto e la legalizzazione di una opinione pubblica politicizzata resero possibile la nascita della stampa moderna di massa e, con essa, delle Informazioni di pubblico dominio. La continua richiesta di notizie da parte del pubblico e della Stampa e di costanti aggiornamenti economici da parte di banche e imprese industriali costituì uno dei motivi più importanti che portò alla nascita delle agenzie di stampa.

Con l'invenzione del Telegrafo (1837), la trasmissione fu elettrificata e la notizia trasformata in merce; la diffusione più rapida di un numero sempre maggiore di notizie e l'aumento dei costi di trasmissione resero la creazione di un sistema autonomo e razionale per il trattamento delle notizie quale quello proposto dalle agenzie di stampa una necessità economica. Le prime agenzie attive su suolo sviz. furono straniere: la franc. Havas (1835), la statunitense Associated Press (AP, 1848), il ted. Wolffsche Telegraphenbüro (WTB, 1849) e la britannica Reuters (1851); presto dominatrici del mercato globale delle notizie, dal 1870, seguendo lo stile dei loro governi imperialisti, formarono un cartello che ebbe la funzione di delimitare, secondo contratto, le rispettive zone di influenza a livello mondiale. Le agenzie di stampa nazionali potevano acquisire e scambiarsi notizie solo attraverso il cartello; da quando quest'ultimo fu soppresso (1934), vigono contratti di scambio diretti.

L'AP e la Reuters esistono ancora, mentre la Havas fu sostituita nel 1944 dall'Agence France-Presse (AFP). Nel 1934 il WTB venne fuso con la Telegraphen-Union (TU) e andò a formare l'organo nazista Deutsches Nachrichten-Büro (DNB), sostituito poi nel 1949 dalla Deutsche Presse-Agentur (DPA). Un'altra agenzia mondiale fu, fino al crollo dell'Unione Sovietica (1991), la Telegrafnoje Agenstvo Sovietskogo Sojuza (TASS), creata nel 1925. Con l'AP, la Reuters, l'AFP e l'UPI statunitense (United Press International, 1958), l'odierno mercato mondiale delle notizie è controllato da agenzie di stampa di Paesi industrializzati nordoccidentali. All'indomani della seconda guerra mondiale, il divario fra nord e sud nel flusso intern. di informazioni portò - in parallelo al processo di emancipazione politica dei Paesi in via di sviluppo, di crescita mondiale della comunicazione di massa e della nascita di agenzie di stampa nazionali nella maggior parte degli Stati - alla richiesta, nell'ambito dell'UNESCO, di un flusso intern. di notizie libero e equilibrato, nonché di un nuovo ordinamento dell'informazione intern.

<b>Agenzie di stampa</b><br>I reporter dell'agenzia Photopress Hans Gerber, Sepp Schmid e Walter Studer (da sinistra a destra) al Giro della Svizzera del 1941 o 1942  © KEYSTONE/Photopress.<BR/><BR/>
I reporter dell'agenzia Photopress Hans Gerber, Sepp Schmid e Walter Studer (da sinistra a destra) al Giro della Svizzera del 1941 o 1942 © KEYSTONE/Photopress.
(...)

Nel 1894 nacque a Berna l'Agenzia telegrafica svizzera (ATS), tuttora esistente; scopo di questa prima istituzione elvetica del ramo - una delle prime agenzie di stampa di tipo cooperativo in Europa - fu di limitare la dipendenza della stampa sviz. dai servizi informativi esteri. Seguirono, risp. nel 1916 e nel 1917, la Stampa telegrafica sviz. e la Agenzia sviz. di Stampa Media (dal 1944 al 1993 Corrispondenza politica svizzera (CPS)). Nelle due guerre mondiali la Svizzera divenne un centro di raccolta e diffusione intern. delle notizie; in quegli anni nacquero fino a 50 agenzie di stampa nazionali ed estere, che furono comunque costrette, chi prima chi dopo, a chiudere i battenti. Dopo il 1945 l'ATS e la CPS dominarono il mercato sviz., ma dovettero difendersi dalla concorrenza dei servizi sviz. delle agenzie straniere: UPI (1961-72), Deutscher Depeschen-Dienst (ddp, 1972-83), AP (dal 1981). Dal 1994 restano attive a livello nazionale solo l'ATS e l'AP. La Sportinformation (SI), unica agenzia di stampa sportiva sviz., é stata fondata a Zurigo nel 1922 con il nome di Sportnachrichten-Bureau; il suo successo é stato immediato.

A partire dagli anni 1930-40 anche sul mercato sviz. fecero la loro apparizione le agenzie fotografiche. La prima (Illustrations- und Photopress AG, o semplicemente Photopress) vide la luce a Zurigo (1931-80). ATP-Bilderdienst (dalle iniziali del suo fondatore Arnold Theodor Pfister) fu creata nel 1936. Rilevata da Ringier nel 1962 fu unita a Ringier Illustrations Press Service (Rips, fondata nel 1945) per dare vita a Ringier Bilderdienst (Ribidi; Ringier Dokumentation Bild RDB dal 1978). Altre agenzie fotografiche videro la luce: Presse-Diffusion Lausanne (1936-72), Comet (1952-99), Interpresse (1953-76), Actualité Suisse Lausanne (1954-2000) e Keystone (dal 1953, divenuta in seguito leader del settore).

L'evoluzione della tecnica (telegrafo, telefono, radiotelegrafo, telescrivente, telefax) influenzò anche lo sviluppo delle agenzie di stampa. Di centrale importanza è stato l'ingresso nell'era informatica e satellitare (primo satellite in orbita geostazionaria nel 1963). Il progresso tecnico ha rivoluzionato il lavoro delle agenzie e consentito loro di divenire imprese in grado di offrire servizi diversificati che rispondono alle esigenze della moderna società dell'informazione.


Bibliografia
– H. Höhne, Geschichte der Nachricht und ihrer Verbreiter, 1977
– J. Fenby, The international news services, 1986
– P. Zschunke, Agenturjournalismus, 1994
– AA. VV., Die AktualiTäter, 1995

Autrice/Autore: Peter Meier / vfe