Quatre-Ministraux

Termine che indicava, dal ME alla rivoluzione del 1848, magistrati della città e del patriziato di Neuchâtel. Esso derivava dall'espressione ministeriales villae con cui la carta di franchigia del 1214 designava gli edili di Neuchâtel. La composizione dei Quatre-Ministraux variava a seconda dell'epoca: ai quattro borgomastri, scelti in seno al Piccolo Consiglio e attestati dal XV sec., si aggiunsero in seguito due tesorieri (archivi e tesoro) scelti tra i membri del Gran Consiglio, un alfiere, un cancelliere e un procuratore cittadino (con funzioni contabili). I Quatre-Ministraux, che curavano gli interessi della città e del patriziato di Neuchâtel, possono essere considerati un esecutivo in nuce. Questi magistrati facevano contemporaneamente parte dei Consigli cittadini e, alcuni di loro, anche della corte di giustizia. Benché le loro competenze fossero limitate, i Quatre-Ministraux esercitavano comunque una reale influenza sulla città.


Bibliografia
Hist.NE, 1, 239 sg.; 2, 244-246
– J.-P. Jelmini, Neuchâtel 1011-2011 - Mille ans, mille questions, mille réponses, 2010

Autrice/Autore: Dominique Quadroni / frm