Tutti gli articoli:
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
(prime lettere della voce cercata)
 
   
ACCADDE OGGI
250 anni fa nasceva Samuel Ryhiner.

200 anni fa moriva James Pictet.
IN EVIDENZA

Il primo congresso sionista, presieduto da Theodor Herzl, si chiude a Basilea il 31 agosto 1897.

Il 23 agosto 1966 la General Motors inaugura un deposito e un centro di consegna a Studen (BE).

Il 16 agosto 1725 il parroco Christian Leonz Andermatt vieta il ballo in occasione della festa patronale scatenando l’affare di Udligenswil.

NEWSLETTER
Il DSS offre una newsletter nelle tre lingue ufficiali [ per abbonarsi ].

CONTATTO
Dizionario storico della Svizzera, +41 31 313 13 30,

Attualità / Il tema attuale
08/2016

Girovagando per parchi e giardini

Un orto, una coltivazione di erbe e piante medicinali e un frutteto: sono tre i giardini raffigurati su una mappa dell’abbazia di San Gallo risalente all’inizio del IX secolo. Un modello, questo, che ebbe una grande influenza sullo sviluppo dei giardini monastici e rurali e che ispirò pure quelli dei castelli e delle città. Tanto antichi quanto l’agricoltura, i giardini si trovano attualmente sotto i riflettori, grazie alla campagna «Anno del giardino 2016» e alle Giornate del patrimonio (10 e 11 settembre), che propongono al pubblico numerosi eventi e visite a tema in tutta la Svizzera. Il DSS vi si associa invitandovi nel suo giardino… storico.

Nutrire, curare, studiare
L’orticoltura era già molto sviluppata in epoca romana. In Svizzera, come altrove, l’eredità antica si tramandò attraverso i monasteri. I giardini ebbero per lungo tempo uno scopo soprattutto utilitaristico. Orti e frutteti permettevano di completare l’alimentazione quotidiana delle famiglie contadine e artigiane per buona parte dell’anno. Si coltivavano anche numerose erbe medicinali, le cui virtù terapeutiche erano ricercate sin dalla Preistoria. Nel Medioevo queste piante crescevano perlopiù nei giardini dei conventi. Nel IX secolo l'abate di Reichenau Valafrido Strabone descrisse in un poema oltre 20 erbe medicinali e le loro proprietà. La botanica conobbe un rinnovato interesse dal XVI secolo. Il primo giardino botanico della Svizzera – tra i più antichi al mondo – vide la luce all’Università di Basilea nel 1589 per iniziativa di Caspar Bauhin.

Passeggiare, divertirsi, raccogliersi
Ieri come oggi, i giardini sono apprezzati pure per il piacere che procurano frequentandoli. I primi giardini pubblici apparvero nelle città svizzere nel basso Medioevo sotto forma di piazze alberate. Nel 1553 l’erudito zurighese Konrad Gessner sollecitava la realizzazione di giardini in città per «il passeggio e lo svago».  I primi parchi cittadini furono pianificati nelle città nel XVIII secolo, come la Promenade des Bastions a Ginevra. Il giardino all’inglese si diffuse in Svizzera. Quello di Arlesheim, il più grande del Paese, attirava numerosi viaggiatori stranieri. Nel XIX secolo i lavori di correzione dei corsi d’acqua e di sistemazione degli argini, trasformati in passeggi, segnarono l’urbanistica delle città svizzere. Locarno creò così i suoi giardini pubblici nel 1825 e Lucerna la sua passeggiata al lago dal 1844. A partire dalla seconda metà del XIX secolo, sotto l’influsso inglese, i cimiteri furono concepiti come dei parchi. All’inizio del XXI secolo, i parchi trovano spesso spazio nelle aree industriali dismesse, come l’Oerliker Park a Zurigo (2001).

Coltivare il proprio orto
Il giardinaggio costituì a lungo una necessità per buona parte della popolazione. Nel XIX secolo il movimento filantropico gli attribuì degli effetti visti come positivi per la società e si batté per la messa a disposizione di giardini nei quartieri operai. Si riteneva per esempio che dedicarsi al giardinaggio favorisse il senso della famiglia e allontanasse i lavoratori dall’alcol e dalla politica. Argomentazioni di questo tipo furono riprese dai promotori degli orti familiari all’inizio del XX secolo.  Ai nostri giorni, più di 20’000 giardinieri amatoriali sono membri della Federazione svizzera dei giardini familiari, fondata nel 1925. Dal 1926, la Svizzera fa parte dell’Office international du Coin de Terre et des jardins familiaux. Per i privati il giardinaggio, pur mantenendo una componente utilitaristica, ha finito per trasformarsi in un’attività di svago apprezzata, finanche in una filosofia di vita. Nel 2016, i cosiddetti orti urbani, coltivati su piccoli appezzamenti ai piedi degli immobili, conquistano sempre più i cittadini.

Scelta di articoli
Alimentazione | Botanica | Cimiteri | Erbe medicinali | Flora | Giardini | Giardino botanico | Giardino zoologico | Orticoltura | Orti familiari | Parchi cittadini | Piante industriali

Share on Facebook Share on Twitter Share on Google Share by email

02/2016

DSS 2016: in viaggio verso un nuovo dizionario

La nascita del Nuovo DSS online e multimediale si avvicina. Nel 2016 si concluderanno infatti i lavori concettuali e saranno avviati diversi progetti pilota che sfoceranno nel lancio del nostro nuovo prodotto nel 2017. Vi invitiamo a scoprire le principali innovazioni di questo ambizioso progetto nel Management Summary, riassunto della sua concezione globale.

Il 2016 segna pure lo scioglimento della Fondazione Dizionario storico della Svizzera: il 1° gennaio 2017 il DSS diventerà un’impresa dell’Accademia svizzera di scienze umane e sociali.

Sempre nel 2016 l’e-DSS, l’attuale versione online del DSS, conoscerà un importante sviluppo, in particolare grazie all’integrazione degli infografici dell’edizione a stampa. Nel corso dell’anno la nostra home page vi illustrerà con regolarità tutte le novità concernenti il DSS e non mancherà di proporvi una scelta di argomenti storici nelle rubriche "Il tema attuale" e "In evidenza", inaugurate nel 2015.

 

Share on Facebook Share on Twitter Share on Google Share by email
 

Abbonatevi alla newsletter

Il DSS offre una newsletter nelle tre lingue ufficiali [ per abbonarsi ].